Si è svolta domenica 1° marzo presso la Biblioteca di Comunità I Portici di Fasano la presentazione del libro “Volevo solo fare l’installatore”, scritto da Donato Attomanelli e edito da Ray Edizioni, evento che ha registrato il tutto esaurito in sala, con una partecipazione attenta di imprenditori, professionisti e cittadini del territorio.
La serata, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fasano, è stata aperta dalla giornalista Marina Pignatelli, che ha introdotto gli ospiti istituzionali e i rappresentanti dell’Associazione Giovanni Custodero, destinataria dei proventi raccolti durante l’incontro.
A portare i saluti istituzionali è stato Oronzo Rubino, consigliere comunale con delega alle comunità energetiche, che ha sottolineato il ruolo centrale assunto dalla Biblioteca di Comunità come spazio di crescita culturale e sociale per la città. Rubino ha inoltre raccontato la propria esperienza di docente presso un istituto tecnico del territorio, evidenziando il valore della collaborazione avviata con Donato Attomanelli, coinvolto come motivatore per dialogare con gli studenti sui temi dell’impresa e del lavoro.
A seguire è intervenuta Maria Veloci, rappresentante dell’Associazione Giovanni Custodero, ha condiviso con il pubblico la storia di Giovanni e illustrato le attività sostenute dall’associazione, tra cui il progetto La stanza sospesa, pensato per offrire supporto alle famiglie dei pazienti oncologici costrette a lunghi periodi di cura lontano da casa, in particolare presso strutture sanitarie di Firenze. I proventi della serata sono stati devoluti all’associazione per supportare il progetto.
Nel corso della serata è stato quindi presentato il libro Volevo solo fare l’installatore, racconto autobiografico che ripercorre il percorso umano e professionale di Donato Attomanelli. L’intervista, condotta da Marina Pignatelli, è partita da una domanda semplice — chi sono oggi gli installatori e quale ruolo svolgono nelle imprese moderne — permettendo all’autore di raccontare l’evoluzione di un intero settore produttivo.
Attomanelli ha ripercorso le tappe più significative della propria storia imprenditoriale: dagli anni giovanili trascorsi lavorando come cameriere ai primi impianti realizzati artigianalmente, fino all’esperienza come titolare di un’azienda di distribuzione a Pezze di Greco. Un percorso segnato anche da momenti complessi, tra cui un importante fallimento aziendale e una grave malattia che ha profondamente cambiato la sua visione personale e professionale.
Proprio da queste esperienze nasce il successivo punto di svolta: la fondazione di Impianto Marketing, realtà attraverso cui Attomanelli oggi opera come strategist e consulente affiancando aziende del settore impiantistico con fatturati di diverse centinaia di migliaia di euro, supportandole nello sviluppo di processi organizzativi e strategie di marketing.
Durante l’incontro l’autore ha posto particolare attenzione al tema della cultura d’impresa, soffermandosi sull’importanza per gli imprenditori di distinguere tra comunicazione e marketing e di introdurre processi strutturati all’interno delle proprie aziende. Un passaggio centrale del suo intervento ha riguardato il cambiamento di prospettiva necessario per fare impresa oggi: considerare l’azienda non come un’estensione personale, ma come un’organizzazione da guidare con responsabilità verso collaboratori, clienti e territorio.
La presentazione ha confermato il valore del libro non solo come racconto autobiografico, ma come testimonianza concreta di resilienza imprenditoriale e di crescita personale, capace di parlare a chi oggi sceglie di fare impresa restando e investendo nel proprio territorio.
Il libro è disponibile presso il Mondadori Point di Fasano (BR) in via Roma n. 29 o sul sito www.storiainstallatore.it.








